Tecnologia

Precisione, prevedibilità, comfort. In quest'ordine.

La tecnologia in odontoiatria ha senso quando produce tre effetti concreti: dati più precisi, risultati più prevedibili, sedute meno scomode. Se non fa almeno una di queste tre cose, è solo un'attrezzatura da citare in un sito.

Segnaposto: scansione intraorale in corso
Il percorso digitale

Cinque passaggi, un unico flusso di dati.

01

Diagnosi

Tutto parte da dati accurati. La scansione intraorale rileva la forma delle arcate in pochi minuti e senza materiali da impronta; la TAC 3D, quando indicata, aggiunge la dimensione ossea. Il risultato è un modello fedele della tua bocca.

02

Progettazione

Sul modello digitale si costruisce il risultato prima di intervenire: la posizione di un impianto, la forma di una faccetta, la sequenza dei movimenti ortodontici. È qui che si prendono le decisioni difficili, quando modificarle non costa nulla.

03

Condivisione

Il progetto viene guardato insieme. Puoi vedere il punto di partenza e quello di arrivo previsto, fare domande e chiedere modifiche. È la fase che, nella nostra esperienza, cambia di più la qualità della decisione.

04

Trattamento

Si esegue quanto pianificato. La preparazione a monte riduce le variabili impreviste e, di conseguenza, il numero di aggiustamenti in corso d'opera.

05

Controllo

I dati restano archiviati. Confrontare la tua situazione di oggi con quella di due anni fa diventa immediato, ed è il modo più affidabile per intercettare i cambiamenti lenti.

Gli strumenti

Cosa usiamo, e a cosa serve a te.

Rilevazione

Scanner intraorale iTero Lumina

Sostituisce le impronte tradizionali: niente paste, niente conati, pochi minuti. Restituisce un modello tridimensionale delle arcate su cui si progettano allineatori, faccette e protesi, e che resta archiviato per i confronti futuri.

Per te significa: una procedura più comoda e un progetto costruito su misure precise.

Diagnostica

TAC 3D Cone Beam

Un'immagine tridimensionale di osso, radici e strutture anatomiche, con un dettaglio che una radiografia piana non può dare. Viene eseguita quando l'informazione aggiuntiva cambia concretamente la decisione clinica.

Per te significa: interventi programmati sull'anatomia reale, non su una stima.

Progettazione

Diagnostica e progettazione digitale

I dati raccolti confluiscono in un unico ambiente digitale dove il caso viene studiato, simulato e discusso prima di qualsiasi intervento.

Per te significa: poter vedere il progetto prima di dire di sì.

Flusso di lavoro

Workflow digitale

Studio e laboratorio lavorano sugli stessi dati, senza i passaggi manuali che introducono imprecisioni. Le informazioni restano tracciate lungo tutto il percorso.

Per te significa: meno rifacimenti e tempi più affidabili.

Altre tecnologie presenti in studio (microscopio, laser, radiologia endorale digitale, stampa 3D o altro): [DA CONFERMARE]. Verranno aggiunte solo dopo conferma.

Una precisazione

La tecnologia non sostituisce la diagnosi.

Uno scanner rileva forme, non decide cosa fare. Una TAC mostra l'osso, non stabilisce se un impianto sia la scelta giusta per te.

Le decisioni restano cliniche e restano umane. Gli strumenti digitali le rendono più informate e più verificabili, ed è esattamente il ruolo che vogliamo lasciare loro: importanti, ma non protagonisti.

Chi prende le decisioni cliniche

Prenota una visita

Vuoi vedere come funziona?

In visita ti mostriamo il percorso digitale applicato al tuo caso, non a un caso generico.

Oppure chiamaci allo 02 4880670 · Lun–Ven 9:00–12:30 / 14:00–19:00